Tour de France 2026, Remco Evenepoel rallentato da tifosi e moto sull’Alpe d’Huez: “C’era da aspettarsi che qualcosa andasse storto con tutta quella folla”
Remco Evenepoel ha dovuto fare i conti con i tanti (troppi) tifosi sull’Alpe d’Huez nella frazione numero 19 del Tour de France 2026. Pur avendo evitato quanto accaduto allo sfortunato Einer Rubio, ritiratosi dopo essersi schiantato contro l’ammiraglia della UAE Team Emirates XRG che ha dovuto frenare bruscamente davanti a lui a causa della folla, anche il belga della Red Bull-Bora-hansgrohe è stato infatti frenato dal traffico generatosi per l’eccessiva presenza degli spettatori sulla sede stradale, venendo rallentato proprio nel momento in cui stava attaccando per staccare Paul Seixas, Isaac Del Toro e Mattias Skjemose.
“Quell’attacco ho dovuto farlo in due tempi, perché sono stato bloccato dai tifosi e dalle moto – ha raccontato Evenepoel a Sporza – Peccato, perché avrebbe potuto portare a un risultato diverso. C’era da aspettarsi che qualcosa andasse storto con tutta quella folla. Peccato solo che sia successo proprio a me”.
Il belga è stato comunque protagonista di un’altra bella prestazione in salita, avendo guadagnato qualcosa su tutti gli altri uomini di classifica con l’eccezione ovviamente di Tadej Pogačar, dal quale ha perso altri 2’29”: “C’era da aspettarsi che Tadej oggi volesse mettere in scena un’altra impresa pazzesca. Stare al suo passo era una missione impossibile. Dopodiché, mi sono trovato a mio agio in scia ai ragazzi della Decathlon. Non mi sembrava un ritmo troppo sostenuto, così ho deciso di attaccare a cinque chilometri dalla vetta“.
“Non è stato facile mantenere la concentrazione durante la salita, bisogna stare sempre all’erta – ha aggiunto il 26enne – Inoltre, mi fischia ancora l’orecchio destro. Per fortuna a sinistra indosso un auricolare. Ma tutto sommato è stata un’esperienza davvero bellissima. Sono super soddisfatto di essere il secondo della classifica generale”.
Il campione olimpico intende mantenere tale piazzamento anche al termine della tappa di domani: “Non faremo nulla di azzardato. Può ancora succedere di tutto. Sarà una tappa molto diversa, meno esplosiva. Si correrà a ritmo sostenuto per molto più tempo. Questo dovrebbe favorirmi un po’ di più rispetto a oggi“, ha concluso Evenepoel.
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